Progetto editoriale · area digitale
Un portale di ingresso per nuovi lettori e abbonati, costruito sulle esigenze reali di chi arriva per la prima volta sulla testata.
La redazione riceveva ogni settimana richieste simili: come seguire un filone di cronaca giudiziaria, dove trovare le rassegne stampa ragionate, come distinguere un editoriale da un commento di passaggio. Le risposte esistevano, ma erano sparse tra pagine di archivio, note redazionali e messaggi privati. Chi si avvicinava al giornale per la prima volta si perdeva prima di arrivare al primo articolo utile.
Il progetto è nato da questa osservazione, non da un'idea astratta di restyling. L'obiettivo era ridurre il tempo tra l'arrivo di un lettore e la sua prima lettura consapevole, senza trasformare la testata in un prodotto guidato.
Abbiamo lavorato su tre fronti distinti, tenuti separati per non confondere le priorità.
La scelta di non introdurre registrazioni obbligatorie o percorsi a step è stata deliberata. Il portale accompagna, non trattiene.
La pagina di ingresso ora si apre con tre articoli scelti dalla redazione, ognuno con una riga di contesto che spiega perché è lì. Sotto, una sezione breve dedicata a chi arriva da una ricerca su un singolo caso giudiziario: trova subito i pezzi collegati e la cronologia degli aggiornamenti. In fondo, un rimando ai materiali di metodo, utili a chi vuole capire come lavora la testata prima di leggere un editoriale lungo.
I testi di orientamento sono stati rivisti due volte dopo il primo mese, sulla base di cosa veniva letto e cosa veniva saltato. Alcune formule iniziali, troppo didascaliche, sono state accorciate.
Dopo il primo trimestre, il tempo medio prima della prima lettura completa si è ridotto in modo netto, e le richieste di chiarimento sulla struttura delle sezioni sono quasi scomparse. Il portale non ha aumentato il numero di visitatori: ha cambiato il modo in cui i visitatori già presenti si muovono dentro il giornale.
I materiali di lavoro restano consultabili: la mappa dei percorsi, le versioni precedenti dei testi di orientamento e le note redazionali sulle scelte di gerarchia. Sono documenti interni, ma utili a chi vuole replicare un'impostazione simile su una testata di opinione.