Il Nicollum

Formati di collaborazione editoriale

Tre modi per entrare nella redazione del Nicollum. Cambiano il grado di coinvolgimento, la frequenza degli interventi e il tipo di confronto con la redazione. Nessuno di questi percorsi è pensato per chi cerca visibilità una tantum: servono continuità, lettura dei fatti e disponibilità a difendere le proprie tesi in pubblico.

Per candidature e proposte di collaborazione scrivi a info@nicollum.com oppure chiama il 039 711 3063. La redazione risponde entro pochi giorni lavorativi.

Note di metodo e avvertenze redazionali

Prima di entrare nel merito delle singole voci, conviene fissare alcune distinzioni. Sono le stesse che applichiamo ogni giorno in redazione e che spesso vengono fraintese da chi legge in modo affrettato.

  1. Editoriale e articolo di cronaca non sono la stessa cosa

    Un editoriale è un testo firmato che esprime una posizione argomentata. Un pezzo di cronaca ricostruisce fatti verificabili. Quando pubblichiamo un commento politico, lo segnaliamo con chiarezza: non è una notizia, è una lettura dei fatti. Chi cerca solo il resoconto troverà la cronaca altrove, nella stessa pagina o in quella del giorno precedente.

  2. Rassegna stampa ragionata, non semplice elenco di titoli

    La nostra rassegna non si limita a raccogliere le prime pagine. Selezioniamo le fonti, le mettiamo a confronto e spieghiamo perché una certa apertura è stata scelta da una testata e non da un'altra. La selezione è già un atto editoriale: lo dichiariamo apertamente, così il lettore può valutarla e contestarla.

  3. Cronaca giudiziaria e presunzione di innocenza

    Nei casi di cronaca nera e giudiziaria non pubblichiamo nomi, immagini o dettagli che non siano già di dominio pubblico o strettamente necessari alla comprensione dei fatti. Un'indagine non è una condanna. Quando la posizione processuale cambia, aggiorniamo il testo e segnaliamo la modifica in calce, senza riscrivere silenziosamente quanto pubblicato in precedenza.

  4. Diritto di replica e correzioni

    Chi si ritiene leso da un nostro articolo può chiedere una replica. La pubblichiamo nella stessa sezione, senza tagli che ne snaturino il senso, indicando la data della richiesta. Le correzioni di errori fattuali vengono annotate in fondo al pezzo con la data dell'intervento: non le cancelliamo, perché la tracciabilità è parte del lavoro giornalistico.

  5. Commenti dei lettori e moderazione

    Gli spazi di discussione sono aperti, ma non ospitano insulti, dati personali di terzi o affermazioni presentate come fatti senza alcun riferimento verificabile. La moderazione interviene a posteriori, non filtra in anticipo. Un intervento rimosso viene motivato in modo sintetico, così resta chiaro il criterio applicato.

  6. Fonti, anonimato e attribuzione

    Quando una fonte chiede di restare anonima, ne indichiamo la ragione e il grado di vicinanza ai fatti, senza rivelarne l'identità. Non usiamo l'anonimato per veicolare accuse che non reggerebbero un'attribuzione esplicita. Se un'informazione non è verificabile in modo indipendente, lo scriviamo nel testo.

Cookie settings

We use cookies to keep the site reliable, remember basic choices, and understand which pages are useful. You can accept, reject, or review the settings before continuing.